Il nostro problema viene definito come "Disturbi di tipo alimentare".
Non ci piace.
Il cibo non è il nostro vero nemico: il cibo è un crocevia attraverso il
quale passano desideri, stati d'animo, l'immagine di sè, il rapporto con
gli altri.
Le etichette "Anoressia","Bulimia","Obesità","Mangiatori compulsivi", ecc.
sono un prestanome. I problemi veri sono altrove, forse nel rapporto con
gli altri o con noi stessi.
Il problema del cibo è solo un sintomo che può cristalizzarsi in abitudine
e poi l'abitudine diventa come una seconda natura, un pesante fardello di
cui è difficile disfarsi.
Il gruppo serve ad alleggerire il fardello, a frantumare i cristalli.
L'incontro settimanale rappresenta un'ancora, un punto di riferimento da
cui ripartire o da cui avanzare, un momento in cui si parla e si ascolta
senza severità, senza autocompiacimento, senza drammatizzare.
In un clima familiare, disteso ma non complice, si affronta il problema;
ognuno assume un impegno liberamente scelto con cui si confronta
quotidianamente e di cui riferisce nell' incontro successivo.
Il gruppo accoglie, ascolta, incoraggia, non giudica.
Il gruppo esiste dal 6 febbraio 1996.
Si riunisce ogni giovedì dalle 20.30 alle 22.30
Via manzoni 21, FIRENZE
informazioni: Tel. 0558605525 Eva Hanhart-Propato.